Quindi visto che sto istallando SkL sul server, ho pensato che può essere simpatico tenere un diario d'istallazione dive segnarsi un po' quello che si fa e magari anche il perché
Così può venire fuori anche una guida per usi futuri...
La prima cosa che ho fatto all'avvio del nuovo Dvd di SkL con Lenny, uscito qualche giorno fa, è scegliere la modalità di istallazione “64 bit graphical mode”, poi andare avanti lingua italiana, password formattare etc.
Primo punto interessante: la scelta di quello che dovrà essere il server, per cui i pacchetti da istallare.
Ho selezionato che dovrà sia essere il server principale, sia quello per thin client (quindi opzioni 1 e 3), dando per scontato che mi ci mettesse anche la roba da workstation (2).
E si arriva al partizionamento, che scelgo guidato senza Lvm su cui però rimetto subito le mani (potevo anche fare anche manuale vabè).
Ho a disposizione due dischi sata da 500 Gb, pronti per un bel Raid1; cancello tutte le partizioni che mi ha fatto.
Agendo specularmente su sda e sdb, facendo ogni volta doppio clic sulla partizione vuota intonsa, imposto 4 partizioni primarie: una da 100 Mb (lui poi me la porta a 98.7 Mb), una da 12 Gb, una da 1 Gb e poi tutto il resto (487 Gb).
Tutte selezionate invece che ext3 come dispositivi Raid fisici, meno che quella da ! Gb che metto come swap. La prima attivo anche il flag di avviabile.
A questo punto gli devo dire come voglio impostare il Raid, per cui uso la prima opzione configurare il Raid software, seleziono crea nuova unità MD, poi il tipo 1 di RAID, poi lascio 2 partizioni attive e 0 di “spare”.
Quando finisco nel menù principale ho 3 unità Raid separate, cui devo assegnare tutto: filesystem (ext3), punto di mount (/boot per la più piccola, / per la 12 Gb /home per il resto), e in più per la /home seleziono anche opzioni di mount che mi sembrano interessanti: noexec, per evitare che qualcuno istalli nella sua home dei programmi e li faccia funzionare, e usrquota per distribuire le quote agli utenti.
Dopodiché termino la partizione e do il via alle danze di formattazione e istallazione di 1216 pacchetti.
Sono abituato alla Fedora, ma devo dire che anche se leggermente diverso trovo questo sistema altrettanto flessibile se non addirittura più comprensibile, e completo potendo aggiungere subito opzioni di mount.
Fine prima puntata, a tra un po' per il resto...







:D:D:D
siamo riusciti a trovare un modo epr fartgli fare boot da rete con protocollo Pxe...