Linux day 2011, il resoconto

Innanzitutto volevo esprimere un sentito grazie a tutti gli intervenuti, è stato uno splendido Linux day, uno dei migliori e più soddisfacenti cui abbiamo mai partecipato.

Siamo riusciti a mettere su un programma che ha riscosso un discreto interesse, e non lo sto dicendo tanto come organizzatore che ha redatto la scaletta con argomenti che riteneva di un certo valore, quanto come osservatore del fatto che sia la mattina che soprattutto il pomeriggio, c'è stata un'affluenza di pubblico superiore alle aspettative.
La mattina abbiamo avuto la presenza di diverse classi del Commerciale e Professionale, che con nostra soddisfazione hanno aderito all'invito inviato alle scuole, i quali con gli altri appassionati e curiosi hanno anche superato la capienza di un centinaio di posti a sedere dell'aula, e qualcosa di altrettanto bello è stato riscontrare che anche nel pomeriggio l'interesse si è tenuto vivo, contando la presenza contemporanea anche di 20-25 persone, e fino in fondo alla serata, chiusa alle 18.15.
Durante la giornata ci sono state fatte diverse domande, sia durante gli interventi creando delle piccole discussioni, sia durante gli intervalli e i cambi.

Ma veniamo al resoconto più dettagliato.

Tutto ha avuto inizio verso le ore 9.15 quando la nostra Patrizia ha officiato la nostra celebrazione omaggio a 20 anni di Linux, ovvero del kernel, con una panoramica sugli inizi e gli sviluppi successivi.
Subito dopo i saluti della dirigente Bongini e del presidente che ha illustrato in breve il programma della giornata, la parola è passata a Paolo Tacconi, che ha fatto una interessante e documentata esposizione sul social network del mondo open, cioè Diaspora, mettendo in luce aspetti positivi, migliorativi rispetto agli attuali e invitando all'iscrizione, ottenendo tutto l'interesse dei ragazzi, che in questo mondo di social digitali sono perlopiù immersi.
Poi il presidente ha esposto il progetto WiiLD e WiildOS cercando di far capire i punti di forza e la convenienza economica data dall'equivalenza funzionale rispetto a una costosa LIM, anche qui con interventi e domande del pubblico.
Quindi è stata la volta del nostro Claudio che ha illustrato la distribuzione Qimo e il lavoro che gli è stato possibile portare avanti nella scuola primaria di Gavorrano.
Di seguito il nostro Alessio ha svolto il suo intervento tecnico rivolto agli studenti parlando dei data center virtualizzati e delle varie tecniche che li coinvolgono, sull'esperienza del proprio lavoro fiorentino.
Con un piccolo cambio di programma è intervenuto l'amico avvocato Luca Sileni che ha condotto un dibattito sulla libertà di informazione in Italia basandosi sullo sciopero in bianco e il comunicato di Wikimedia Italia contro il DDL intercettazioni che stava per essere approvato a inizio mese.
Infine è stato di nuovo il turno di Claudio che ha mostrato il secondo volume del progetto Matematica C3 di Bernardo che lui segue redazionalmente da vicino, e di cui decidemmo l'anno scorso di finanziare la prima stampa del primo volume, che ha avuto molto successo. Adesso il progetto guarda avanti a forme di collaborazione editoriale sul web molto più avanzate e interessanti.
Dopo aver illustrato molto brevemente gli scopi del DossierScuola, il presidente alle 12.30 circa ha decretato la sospensione dei lavori, con appuntamento nel pomeriggio

Gli interventi, in chiave più tecnica e sfiziosa per gli appassionati, sono ripresi alle 15.10 con il nostro Filippo che ha parlato diffusamente della distribuzione Vortex Box che permette di farsi un media center perfettamente funzionale per audio e video con un pc di recupero. L'interesse nel numeroso pubblico pomeridiano presente è stato così alto che è stato un peccato non avere avuto un'altra aula per poter dare risposta articolata alle molte domande che sono state poste.
Quindi il presidente ha svolto una dimostrazione pratica di WiiLd e WiildOS, dalla calibrazione alla prova su schermo, all'utilizzo di vari software quali Tux Paint e Ardesia, lasciando spazio anche al pubblico per provare a usare un sistema veramente facile, piacevole e foriero di un nuovo modo di fare didattica, in digitale.
Successivamente il nostro amico maggiore Vittorio ci ha mostrato come dei semplici strumenti, che lui ha realizzato con intelligenza e passione, possano rendere la vita molto più facile a chi usa la shell di Linux ma sente il bisogno di affiancarci una interfaccia grafica.
Infine è stato ancora il turno del presidente, che ha passato in rassegna le metodologie e gli strumenti da lui messi a punto e utilizzati in Biblioteca Chelliana di Grosseto per trasformare una Linux LTSP in un sistema da internet point perfettamente funzionante e versatile.
La manifestazione si è chiusa alle 18.15.
I video degli interventi verranno pubblicati al più presto sempre qui sul nostro sito.

La vivacità dell'interesse degli intervenuti adesso ci spinge decisamente verso la riproposizione di un punto di incontro fisso tra noi e chiunque voglia contattarci, per non chiudere una positiva strada aperta con questo entusiasmo. In poche parole stiamo prendendo accordi con l'amministrazione e la biblioteca per programmare degli appuntamenti fissi con cui essere a disposizione e poter incontrare tutte le persone curiose su Linux e sui progetti che stiamo portando avanti.

Grazie ancora a tutti, a chi ha collaborato attivamente all'organizzazione, agli amici relatori, agli amici intervenuti, ai nuovi arrivati curiosi, agli istituti Commerciale e Professionale che ci hanno inviato i loro studenti, ai ragazzi intervenute, agli insegnanti accompagnatori e soprattutto alla scuola Vico-Alighieri con la sua dirigente Bongini che ci ha gentilmente ospitato e permesso di avere un tale riscontro, con la quale ci auguriamo presto di rivedersi e collaborare ancora.

L'interesse che la gente ci ha mostrato per tutta la giornata, oltre a farci immenso piacere e darci l'orgoglio di aver fatto qualcosa di veramente soddisfacente e utile, ha spalancato di nuovo le porte della comunicazione tra noi e la cittadinanza, tanto che ci stiamo già muovendo per dare un seguito a questa incuriosita attenzione con degli incontri fissi a cadenza periodica.
Non possiamo ancora dire dove e quando, ma restate in ascolto sui nostri canali digitali (sito, mailing list, twitter) per tutte le novità sulle iniziative ce metteremo in programma!

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