in realtà un po’ di rischio c’è anche in questo caso poiché l’utente malizioso potrebbe aver dato il
nome ad un file contenuto in una sua directory, simile a quello di un comando di sistema molto
utilizzato, ad esempio la (i tasti ‘a’ ed ‘s’ sono adiacenti sulla tastiera) in modo tale che se il
superuser sbaglia accidentalmente nella digitazione del comando ls, possa lanciare in esecuzione il file
dell’utente.