Quella presentata in questa sezione è una traduzione italiana non ufficiale della GNU Free Documentation License (Licenza per Documentazione Libera GNU). Non è pubblicata dalla Free Software Foundation e non ha valore legale nell’esprimere i termini di distribuzione delle opere che la utilizzano. Solo la versione originale in inglese della licenza (riportata nella sez. C.1) ha valore legale. La presente traduzione è riportata soltanto nella speranza che possa aiutare le persone di lingua italiana a capire meglio il significato della licenza.
Versione 1.2, November 2002
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A chiunque è permesso copiare e distribuire copie letterali di questa licenza, ma senza apportare alcuna modifica.
Questa licenza è un “copyleft”: ciò vuol dire che i lavori che derivano dal documento originale devono essere ugualmente liberi. È il complemento alla Licenza Pubblica Generale GNU, che è una licenza di tipo “copyleft” pensata per il software libero.
Abbiamo progettato questa licenza al fine di applicarla alla documentazione del software libero, perché il software libero ha bisogno di documentazione libera: un programma libero dovrebbe accompagnarsi a manuali che forniscano la stessa libertà del software. Ma questa licenza non è limitata alla documentazione del software; può essere utilizzata per ogni testo che tratti un qualsiasi argomento e al di là dell’avvenuta pubblicazione cartacea. Raccomandiamo principalmente questa licenza per opere che abbiano fini didattici o per manuali di consultazione.
Una “versione modificata” di un documento è ogni opera contenente il documento stesso o parte di esso, sia riprodotto alla lettera che con modifiche, oppure traduzioni in un’altra lingua.
Una “sezione secondaria” è un’appendice cui si fa riferimento o una premessa del documento e riguarda esclusivamente il rapporto dell’editore o dell’autore del documento con l’argomento generale del documento stesso (o argomenti affini) e non contiene nulla che possa essere compreso nell’argomento principale (per esempio, se il documento è in parte un manuale di matematica, una sezione secondaria non può contenere spiegazioni di matematica). Il rapporto con l’argomento può essere un tema collegato storicamente con il soggetto principale o con soggetti affini, o essere costituito da argomentazioni legali, commerciali, filosofiche, etiche o politiche pertinenti.
Le “sezioni non modificabili” sono alcune sezioni secondarie i cui titoli sono esplicitamente dichiarati essere sezioni non modificabili, nella nota che indica che il documento è realizzato sotto questa licenza. Se una sezione non corrisponde alla definizione di sezione secondaria sopra espressa, non è permesso designarla come non modificabile. Il documento può non contenere sezioni non modificabili. Se il documento non identifica nessuna sezione non modificabile significa che non ne contiene alcuna.
I “testi copertina” sono dei brevi brani di testo che sono elencati nella nota che indica che il documento è realizzato sotto questa licenza. Un testo di fronte copertina può contenere al più 5 parole, ed un testo di retro copertina può contenere al massimo 25 parole.
Una copia “trasparente” del documento indica una copia leggibile da un calcolatore, codificata in un formato le cui specifiche sono disponibili pubblicamente (preferibile per effettuare revisioni dei documenti), i cui contenuti possono essere visti e modificati direttamente, ora e in futuro, con generici editor di testi o (per immagini composte da pixel) con generici editor di immagini o (per i disegni) con qualche editor di disegni ampiamente diffuso, e la copia deve essere adatta al trattamento per la formattazione o per la conversione in una varietà di formati atti alla successiva formattazione. Una copia fatta in un altro formato di file trasparente il cui markup (o la cui assenza di markup) sia stato effettuato per intralciare o scoraggiare modifiche future da parte dei lettori non è trasparente. Un formato di immagine non è trasparente se è utilizzato per rappresentare qualsiasi porzione sostanziale di testo. Una copia che non è trasparente è detta “opaca”.
Esempi di formati adatti per copie trasparenti sono l’ASCII puro senza markup, il formato di input per Texinfo, il formato di input per LATEX SGML o XML accoppiati ad una DTD pubblica e disponibile, e semplice HTML, PostScript o PDF conforme agli standard e progettato per essere modificato manualmente. Esempi di formati immagini trasparenti sono PNG, XCF e JPG. I formati opachi sono formati proprietari che possono essere letti e modificati solo con word processor proprietari, SGML o XML per cui non è in genere disponibile la DTD o gli strumenti per il trattamento, e HTML, PostScript o PDF generato automaticamente da qualche word processor per il solo output.
La “pagina del titolo” di un libro stampato indica la pagina del titolo stessa, più qualche pagina seguente per quanto necessario a contenere in modo leggibile, il materiale che la licenza prevede che compaia nella pagina del titolo. Per opere in formati in cui non sia contemplata esplicitamente la pagina del titolo, con “pagina del titolo” si intende il testo prossimo al titolo dell’opera, precedente l’inizio del corpo del testo.
Una sezione “intitolata XYZ” indica una parte del documento il cui titolo è esattamente XYZ o contiene XYZ in parentesi che segue il testo XYZ tradotto in un altra lingua (qui XYZ sta per uno specifico nome di sezione menzionato di seguito, come “Ringraziamenti”, “Dediche”, “Approvazioni” o “Storia”). Per “conservare il titolo” di tale sezione, qualora si modificasse il documento, si intende che il titolo deve rimanere “intitolato XYZ” in accordo con tale definizione.
Il documento può includere dinieghi di garanzie (Warranty Disclaimers) in prossimità della nota che attesta l’applicazione di questa licenza al documento. Questi dinieghi di garanzie sono considerati parte della licenza, ma soltanto per quello che riguarda il diniego di garanzie: qualunque altra implicazione che essi possono avere è nulla e non ha effetto sull’applicazione della licenza.
Si possono anche prestare copie e con le stesse condizioni sopra menzionate possono essere utilizzate in pubblico.
Se il testo richiesto per le copertine è troppo voluminoso per essere riprodotto in modo leggibile, se ne può mettere una prima parte per quanto ragionevolmente può stare in copertina, e continuare nelle pagine immediatamente seguenti.
Se si pubblicano o distribuiscono copie opache del documento in numero superiore a 100, si deve anche includere una copia trasparente leggibile da un calcolatore per ogni copia o menzionare per ogni copia opaca un indirizzo di una rete di calcolatori pubblicamente accessibile in cui vi sia una copia trasparente completa del documento, spogliato di materiale aggiuntivo, e a cui si possa accedere anonimamente e gratuitamente per scaricare il documento usando i protocolli standard e pubblici generalmente usati. Se si adotta l’ultima opzione, si deve prestare la giusta attenzione, nel momento in cui si inizia la distribuzione in quantità elevata di copie opache, ad assicurarsi che la copia trasparente rimanga accessibile all’indirizzo stabilito fino ad almeno un anno di distanza dall’ultima distribuzione (direttamente o attraverso rivenditori) di quell’edizione al pubblico.
È caldamente consigliato, benché non obbligatorio, contattare l’autore del documento prima di distribuirne un numero considerevole di copie, per metterlo in grado di fornire una versione aggiornata del documento.
Se la versione modificata comprende nuove sezioni di primaria importanza o appendici che ricadono in sezioni secondarie, e non contengono materiale copiato dal documento, si ha facoltà di rendere non modificabili quante sezioni si voglia. Per fare ciò si aggiunga il loro titolo alla lista delle sezioni immutabili nella nota di copyright della versione modificata. Questi titoli devono essere diversi dai titoli di ogni altra sezione.
Si può aggiungere una sezione intitolata “Approvazioni”, a patto che non contenga altro che le approvazioni alla versione modificata prodotte da vari soggetti-per esempio, affermazioni di revisione o che il testo è stato approvato da una organizzazione come la definizione normativa di uno standard.
Si può aggiungere un brano fino a cinque parole come Testo Copertina, e un brano fino a 25 parole come Testo di Retro Copertina, alla fine dell’elenco dei Testi Copertina nella versione modificata. Solamente un brano del Testo Copertina e uno del Testo di Retro Copertina possono essere aggiunti (anche con adattamenti) da ciascuna persona o organizzazione. Se il documento include già un testo copertina per la stessa copertina, precedentemente aggiunto o adattato da voi o dalla stessa organizzazione nel nome della quale si agisce, non se ne può aggiungere un altro, ma si può rimpiazzare il vecchio ottenendo l’esplicita autorizzazione dall’editore precedente che aveva aggiunto il testo copertina.
L’autore/i e l’editore/i del documento non ottengono da questa licenza il permesso di usare i propri nomi per pubblicizzare la versione modificata o rivendicare l’approvazione di ogni versione modificata.
Nella sintesi è necessaria una sola copia di questa licenza, e multiple sezioni invarianti possono essere rimpiazzate da una singola copia se identiche. Se ci sono multiple Sezioni Invarianti con lo stesso nome ma contenuti differenti, si renda unico il titolo di ciascuna sezione aggiungendovi alla fine e fra parentesi, il nome dell’autore o editore della sezione, se noti, o altrimenti un numero distintivo. Si facciano gli stessi aggiustamenti ai titoli delle sezioni nell’elenco delle Sezioni Invarianti nella nota di copiright della sintesi.
Nella sintesi si devono unire le varie sezioni intitolate “Storia” nei vari documenti originali di partenza per formare un’unica sezione intitolata “Storia”; allo stesso modo si proceda con le sezioni intitolate “Ringraziamenti”, e “Dediche”. Si devono eliminare tutte le sezioni intitolate “Approvazioni”.
Si può estrarre un singolo documento da una raccolta e distribuirlo individualmente sotto questa licenza, solo se si inserisce una copia di questa licenza nel documento estratto e se si seguono tutte le altre regole fissate da questa licenza per le copie alla lettera del documento.
Se le esigenze del Testo Copertina della sezione 3 sono applicabili a queste copie del documento allora, se il documento è inferiore alla metà dell’intero aggregato i Testi Copertina del documento possono essere posti in copertine che delimitano solo il documento all’interno dell’aggregato, o l’equivalente elettronico delle copertine se il documento è in formato elettronico. Altrimenti devono apparire sulla copertina stampata relativa all’intero aggregato.
Se una sezione del documento è intitolata “Riconoscimenti”, “Dediche” o “Storia”, il requisito (sezione 4) di conservarne il titolo (sezione 1) richiederà di modificarne l’attuale titolo.
Ad ogni versione della licenza viene dato un numero che distingue la versione stessa. Se il documento specifica che si riferisce ad una versione particolare della licenza contraddistinta da un determinato numero o “ogni versione successiva”, si ha la possibilità di seguire termini e condizioni sia della versione specificata che di ogni versione successiva pubblicata (non come bozza) dalla Free Software Foundation. Se il documento non specifica un numero di versione particolare di questa licenza, si può scegliere ogni versione pubblicata (non come bozza) dalla Free Software Foundation.