La carta dei cento per il libero Wifi

In questi giorni in rete c'è molto movimento per una causa importantissima per lo sviluppo di internet in Italia, e cioè la sensibilizzazione del Parlamento affinchè non venga prorogato il decreto Pisanu del 2005 in materia da controllo sull'accesos a internet.
A oggi unica al mondo la procedura per fornire accesso a internet in Italia richiede autorizzazzione alla questura, raccolta di tutti i log di navigazione (con software costosi) e conservazione dei documenti di identità.
Ciò pone un freno al libero accesso a internet e quindi all'offerta da parte di uan miriade di piccoli soggetti, ch eè insormontabile perchè complesso e costoso.
Il decreto aveva un carattere di emergenza temporanea per "contrastare il terrorismo" ma ogni anno è stato ciecamente prorogato senza verificarne i risultati e soprattutto senza comprenderne i danni che provoca.
Adesso ci sono parecchie iniziative che cercano di sensibilizzare il Parlamento italiano a NON RICONFERMARLO nel solito decretone milleproroghe di fine anno.

Diffondete la voce perchè è di vitale importanza per l'internet italiano che questo decreto, che non è mai servito a niente, cada. In un paese "normale" avere accesso wifi spesso gratuito e libero è la norma in una miriadde di posti: al bar, al pub, in stazione, all'aeroporto etc, in Italia no. E' l'ora che le cose cambino!

Alessandro Gilioli, La Carta dei cento per il libero Wi-Fi
Guido Scorza, Libero WiFi in libero Stato
Diritto alla reta

03 Feb02:22

Non ce l'abbiamo fatta! :(

By maxmurd

Per chi se lo chiedesse, nel milleproroghe di fine anno è stato prorogato pure questo orrendo freno allo sviluppo del wifi, oltre che risibilmente completamente inutile orpello degno testimone di quanto i politici italiani capiscano di internet.

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