Parte bene il pinguino in Biblioteca Chelliana

La settimana scorsa finalmente abbiamo cominciato la nutrita serie di iniziative che accompagneranno noi e chi vuole conoscere Linux, il software libero e perché no, anche il computer e l'informatica in generale, da adesso fino all'estate.
La notizia della riapertura serale della Biblioteca, la secondo della sua storia (quantomeno recente), ha interessato anche la televisione e la stampa locale, e non possiamo non essere contenti e soddisfatti di esserne i motori per entrambe le occasioni; già per la prima sera si sono presentati diversi nuovi amici con il loro bagaglio di curiosità e domande da soddisfare. L'invito logicamente rimane sempre valido per tutti.
Sabato mattina all'inaugurazione del ciclo di seminari c'era aria di festa e ritrovo di vecchie e nuove conoscenze, e così è stato per la quindicina di persone che hanno seguito con interesse l'intervento dell'amico Luca Barbato di Torino, che ha spiegato diverse cose sulle distribuzioni e su Gentoo, dal generico fino a un certo dettaglio tecnico.

Questa settimana tocca a Keiji Costantini da La Spezia/Pisa, che abbiamo già conosciuto al Linux day, che continuando sul filo di Gentoo ci farà vedere come trasformare il pc in un server di rete casalingo con vari servizi a disposizione.

La (a mio parere bella e positiva) novità di quest'anno è che i seminari saranno tutti videoregistrati, e creato uno spazio apposito sul nostro sito da cui scaricare le registrazioni e le slide, o tracce, degli interventi, come abbiamo fatto per il Linux day 2007.
Questo da modo anche a chi non può venire, di non perdersi i le spiegazioni che ritiene interessanti, e a noi di costruirci una piccola biblioteca video di un certo valore e pregio. A testimonianza del nostro impegno per dare quel valore aggiunto alle iniziative culturali che promuoviamo.
Nemmeno a dirlo, l'atmosfera tipica della “lezione informatica” tra amici e la possibilità di fare domande e avere risposte sono motivi più che validi per non adagiarsi sulla poltrona di casa il sabato mattina solo perché se ne può recuperare il contenuto...

La domanda che a volte mi sento fare, e capisco che sorga spontanea in una società che difficilmente dà qualcosa per niente, è cosa ci guadagniamo noi, se siamo finanziati in qualche modo per questi impegni. La risposta all'ultima domanda è che per questo ciclo di seminari siamo finanziati, avendo vinto assieme alla Chelliana un contributo della Regione Toscana per questo progetto; noi non ne facciamo certo mistero, visto che difficilmente in altro modo avremmo potuto permetterci di far venire amici da tutte queste città d'Italia.
La risposta alla prima è che essendo un'associazione culturale, ci guadagniamo (ovviamente) in cultura, in crescita, in arricchimento delle nostre conoscenze e soddisfazione delle nostre curiosità (si torna sempre lì col discorso, del resto anche noi siamo curiosi, come la gente che viene la sera per la prima volta a vedere Linux), e in più ci piace stare a contatto con la gente e fare nuovi amici, del resto è così che ci siamo conosciuti tutti in questi anni, con la passione dell'informatica libera in comune e la voglia di fare e imparare.

Per ultima, ecco un'anticipazione del mese di Marzo, in via di conferma definitiva. Dal 1 al 15 si dovrebbero alternare Alessio Rocchi e Riccardo Paterna, neo presidente @System, a parlarci di sicurezza, firewalling, snort, e come garantire i servizi in rete con un sistema di ridondanza Linux, mentre dopo la pausa pasquale sarà il turno di Alessandro Bottoni, stimato professionista noto a livello nazionale per la sua rubrica su Punto Informatico e l'impegno nel direttivo dell'associazione Partito Pirata italiano, che ci parlerà di diritti digitali.

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