Vorrei dirvi tante cose, ma probabilmente ad un'associazione di persone appassionate di informatica parlare di arti marziali non e' proprio il topic migliore/preferito. Le emozioni sono tante, ma oltre all'emotivita' c'e' la lucida ragionevolezza di aver scelto una filosofia di vita, di essere a meta' di un cammino di miglioramento di se stessi. Ma mi fermo qui, perche' so che posso essere pesante, quando scrivo...
A volte noi pinguini e chiunque sia appassionato di informatica non ha tempo per la meta' di noi che non e' il cervello ma il corpo. Quante volte ci alziamo dalla sedia con gli occhi gonfi e stanchi, con i muscoli contratti? E questo e' il meno: quante volte non abbiamo il tempo oppure semplicemente rinunciamo a qualcosa perche' stiamo lavorando ad un problema, noi, la macchina, il monitor e il cervello che frulla?
E' vero: alla fine avro' il filmino delle vacanze certamente piu' bello che non la sorgente grezza, avro' il link del mio programma sul sito pinco.pallino.org con una bella recensione, avro' chattato quattro chiacchiere con lo sviluppatore mega-ultra-bravissimo -e' un onore solo parlarci- che mi ha risolto un problema... ma dove sono stato, fisicamente, in tutto questo tempo?
Il mio corpo e' stato, inevitabilmente, ineluttabilmente, inequivocabilmente di fronte ad un monitor, al mio monitor, e la mia "persona" si e' privata percio' di tante cose.
Le arti marziali sono state per me un modo per essere in armonia. Certo, le privazioni ci sono sempre, e per quelle bisogna cercare un equilibrio, sopratutto quando c'e' una o piu' persone che ci amano e che vorrebbero dividere piu' tempo possibile con noi. Ma, se si parla solo del "mio" corpo/spirito, l'arte marziale mi ha dato un salvagente.
Concludo con un invito.
Provate un'arte marziale: puo' essere un'esperienza veramente arricchente.
E, sopratutto, meditate ...


:D:D
poi mi sono tronchicciato una caviglia stop forzato per un paio di mesi ho ricominciato ma non era purtroppo come prima per cui ora è rimasto solo un bellissimo ricordo
