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S.O. Le quote di mercato.

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S.O. Le quote di mercato.

Messaggiodi sampei » 04/07/2008, 18:17

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(Fonte http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=8)

Avanza APPLE.
Linux è sempre in un "settore di nicchia".
Il che dal mio modo di vedere è un bene !! :lol: :lol:
Perchè abbino sempre il sinonimo "minore diffusione" a minore interesse a bucare un sistema poco diffuso e formato da moltissime distro.

Infatti APPLE stà registrando una pericolosa escalation di bugs messi in evidenza.
Naturalmente i più pericolosi non sono i bugs evidenziati ma quelli "ignoti" e sfruttabili dai malwares-writer di turno..........
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Messaggiodi vaisarger » 07/07/2008, 09:40

Sampei... per me non e' che sia proprio un bene che il nostro S.O. preferito stia in una nicchia... :no:
Il fatto che per i creatori di malware siamo un target poco appetibile perche' poco diffuso non e' che mi fa' saltare di gioia: primo perche' qualcosa mi dice che loro comunque ci provano , solo che nel nostro mondo non esistono MSRPC o Registri di configurazione o debolezze intrinseche varie. Vorrei ribadire che craccare uno Unix non e' per niente facile ( e non e' una mia invenzione: basta informarsi un po' per rendersene conto ). E' anche vero che non esiste un sistema perfetto, e la sicurezza migliore e' sempre quella attiva dell'utente, e se l'utonto dorme non c'e' Solaris, o Linux, o nulla di nulla che tenga. Ma questo e' un altro discorso.
Tornando alla nicchia, a fronte di ipotetici vantaggi legati al fatto che i crackers "ci risparmierebbero" vista la piccola diffusione, ci sono enormi svantaggi, e quelli si, che sono reali e oggettivi, altro che ipotetici. Uno su tutti: i produttori hardware ci ignorano bellamente, perche' secondo loro siamo troppo pochi. Scelta cieca, perche' basterebbe poco per scrivere un driver anche per Linux, tant'e' vero c'e' un gruppo di sviluppatori opensource che e' a disposizione dei produttori hardware per scrivere i drivers per Linux, ma evidentemente non e' l'esborso di "mese-uomo" che le aziende non vogliono perdere, ma e' semplicemente il loro tranquillo menefreghismo... nel lontano 2000, dopo tanti improperi, buttai una scheda ATI, giurando che non avrei piu' comprato prodotti di quell'azienda e sconsigliandoli a tutti gli amici: se e' questo il risultato del loro menefreghismo, forse hanno fatto bene a capirlo dopo qualche anno e a rilasciare drivers per Linux anche loro... :evil:



Anyway, vorrei puntualizzare una cosa: il Market Share, se come penso che sia rappresenta "la divisione del mercato", e' l'indice piu' sbagliato per verificare la diffusione dei sistemi operativi: non e' che tu vai in negozio, e, al pari dell'Asus, Acer, HP, Sony, Toshiba ecc.ecc. che tu scegli in base al modello, all'estetica, alle prestazioni, alla dotazione hardware, alla fama dell'azienda, al rapporto qualita'/prezzo; non e' che, dicevo, tu possa fare lo stesso per il sistema operativo. Non e' che il bravo venditore ti propone 4-5-6- scatole diverse del S.O., e tu scegli in base alli stessi criteri.
Le offerte con Linux dentro, sono talmente poche che quel 0.8 % mi sembrerebbe anche troppo "grasso che cola".
:nono:
In un tempo di monopolio, quello 0.8 % all'acquisto non rappresenta per niente la diffusione reale. Chiedilo a chi acquista il PC e subito dopo ( ripeto: subito dopo ) lo formatta e ci installa Linux dentro, alcuni anche iniziando il calvario della richiesta di rimborso perche' loro quella ..... di Windows proprio non la volevano e non gli serve a nulla. Ma, senza arrivare a quegli estremi, si sa che tutti noi che usiamo Linux lo abbiamo installato dopo l'acquisto, ma questo, purtroppo, non e' quantificabile come le bollette di vendita dei negozi..





L'unico dato reale di quel grafico e' l'effettiva avanzata delle macchine Apple ( quelle si', le puoi contabilizzare all'acquisto ). CIO' E' UN BENE. Tutto, pur di non avere piu' il monopolio ( che si sa' non e' mai cosa buona, per l'utente finale e per il priogresso tecnologico ) ed avere uno straccio di concorrenza...
...senza contare che il MAC-OSX e' Unix...
;-)
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Messaggiodi maxmurd » 07/07/2008, 09:58

Appunto: intanto chiariamo bene COSA è sto market share, perchè ho visto che qualcuno ci fa affidamento ma la STRAgrande maggiranza dei linuxist non va da Redhat o Novell: se lo scarica...
Io credo molto di più (e in genere ho sempre letto di) quando fannos tatistiche basate su accesso a molti grandi siti, dove la macchina si identifica e dice chi è al webserver...
Ed ero rimasto con il lieve sorpasso di Linux su Mac, tutti e due al 2,x percento... :mrgreen:

Sfuggono così i pc che non si connettono? Eh bhe, perchè ha un senso un pc che non si connette? :asd: Apparte scherzi...

Riguardo al malware, vorrei ricordare che questi bene o male sono desktop: la quota di Linux server è molto più alta, ma parecchio...
Quindi per i cracker fare degli attrezzi per bucare un Linux è molto appetibile comunque, vuoi mettere...
Se poi vogliamo dire che ormai ci sono solo crack per rubare le password agli utenti, alllora bhe ci sono anche gli script maligni che vengono messi nelle pagine web, e moltissimi attacchi vanno verso i webserver, verso le vulnerabilità del php e dei cms, che sono quelli che sono più facili a bucare...

Infine, ipotizzando un crack che ti si infila attraverso qualche buco nei programmi internet, intanto i programmi se scoprono nun buco esce "subito" (presto) la patch, poi Linux non tende a lasciare accesi i servizi inutili, ha il suo bel firewall di serie, infine tu sei un semplice utente e sti script automatici tanti danni da lì non farebbero..

Io classifico il fatto "bene Linux è poco usato non ci scrivono crack sopra" come una leggenda metropolitana, poi fate voi.. :)

Bhe sì tutto fuorchè m$, anche se poi con Apple i problemi di sicurezza te li ritrovi, quelli sì... e più si diffonde più diventa appetibile...
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Messaggiodi sampei » 07/07/2008, 15:36

vaisarger ha scritto:Sampei... per me non e' che sia proprio un bene che il nostro S.O. preferito stia in una nicchia... :no:
Il fatto che per i creatori di malware siamo un target poco appetibile perche' poco diffuso non e' che mi fa' saltare di gioia: primo perche' qualcosa mi dice che loro comunque ci provano , solo che nel nostro mondo non esistono MSRPC o Registri di configurazione o debolezze intrinseche varie. Vorrei ribadire che craccare uno Unix non e' per niente facile ( e non e' una mia invenzione: basta informarsi un po' per rendersene conto ). E' anche vero che non esiste un sistema perfetto, e la sicurezza migliore e' sempre quella attiva dell'utente, e se l'utonto dorme non c'e' Solaris, o Linux, o nulla di nulla che tenga. Ma questo e' un altro discorso.
Tornando alla nicchia, a fronte di ipotetici vantaggi legati al fatto che i crackers "ci risparmierebbero" vista la piccola diffusione, ci sono enormi svantaggi, e quelli si, che sono reali e oggettivi, altro che ipotetici. Uno su tutti: i produttori hardware ci ignorano bellamente, perche' secondo loro siamo troppo pochi. Scelta cieca, perche' basterebbe poco per scrivere un driver anche per Linux, tant'e' vero c'e' un gruppo di sviluppatori opensource che e' a disposizione dei produttori hardware per scrivere i drivers per Linux, ma evidentemente non e' l'esborso di "mese-uomo" che le aziende non vogliono perdere, ma e' semplicemente il loro tranquillo menefreghismo... nel lontano 2000, dopo tanti improperi, buttai una scheda ATI, giurando che non avrei piu' comprato prodotti di quell'azienda e sconsigliandoli a tutti gli amici: se e' questo il risultato del loro menefreghismo, forse hanno fatto bene a capirlo dopo qualche anno e a rilasciare drivers per Linux anche loro... :evil:



Anyway, vorrei puntualizzare una cosa: il Market Share, se come penso che sia rappresenta "la divisione del mercato", e' l'indice piu' sbagliato per verificare la diffusione dei sistemi operativi: non e' che tu vai in negozio, e, al pari dell'Asus, Acer, HP, Sony, Toshiba ecc.ecc. che tu scegli in base al modello, all'estetica, alle prestazioni, alla dotazione hardware, alla fama dell'azienda, al rapporto qualita'/prezzo; non e' che, dicevo, tu possa fare lo stesso per il sistema operativo. Non e' che il bravo venditore ti propone 4-5-6- scatole diverse del S.O., e tu scegli in base alli stessi criteri.
Le offerte con Linux dentro, sono talmente poche che quel 0.8 % mi sembrerebbe anche troppo "grasso che cola".
:nono:
In un tempo di monopolio, quello 0.8 % all'acquisto non rappresenta per niente la diffusione reale. Chiedilo a chi acquista il PC e subito dopo ( ripeto: subito dopo ) lo formatta e ci installa Linux dentro, alcuni anche iniziando il calvario della richiesta di rimborso perche' loro quella ..... di Windows proprio non la volevano e non gli serve a nulla. Ma, senza arrivare a quegli estremi, si sa che tutti noi che usiamo Linux lo abbiamo installato dopo l'acquisto, ma questo, purtroppo, non e' quantificabile come le bollette di vendita dei negozi..





L'unico dato reale di quel grafico e' l'effettiva avanzata delle macchine Apple ( quelle si', le puoi contabilizzare all'acquisto ). CIO' E' UN BENE. Tutto, pur di non avere piu' il monopolio ( che si sa' non e' mai cosa buona, per l'utente finale e per il priogresso tecnologico ) ed avere uno straccio di concorrenza...
...senza contare che il MAC-OSX e' Unix...
;-)


Si è vero che un utente che usa Linux lo ha certamente installato dopo l'acquisto ma è anche vero che queste statistiche solitamente sono fatte (se sono fatte seriamente) prendendo in considerazione (naturalmente a livello statistico e percentuale) la navigazione in determinati siti.
Ora, è facile vedere il sistema operativo del pc, che apre quelle determinate pagine internet !!
E naturalmente gli accessi maggiori sono da pc sotto Windows !!

Si lo sò che Apple è Unix :wink: è per questo che ho messo in evidenza che un'aumento di diffusione è CERTO che si accompagna ad un aumento di interesse da parte dei soliti noti !!

Però Apple deve per forza essere più "debole" di Linux se Secunia in proporzione mette in evidenza molte falle in più tra i due.
Le ultime multifalle a pericolosità HC solo 6 gg fà:

http://secunia.com/advisories/30802/

Per non parlare del CAN SEC WEST di quest'anno dove APPLE ha capitolato prima di Windows per il secondo anno consecutivo......
Non importa se poi le falle sono nei softs.......è stato fatto fuori solo dopo 2' al secondo giorno di gara !! :wink:

P.S. Addirittura PcTools ha messo in commercio da pochissimi gg un antivirus esclusivamente per MAC:

http://www.megalab.it/news.php?id=2255
Ultima modifica di sampei il 07/07/2008, 15:50, modificato 1 volta in totale.
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Messaggiodi sampei » 07/07/2008, 15:38

maxmurd ha scritto:Appunto: intanto chiariamo bene COSA è sto market share, perchè ho visto che qualcuno ci fa affidamento ma la STRAgrande maggiranza dei linuxist non va da Redhat o Novell: se lo scarica...
Io credo molto di più (e in genere ho sempre letto di) quando fannos tatistiche basate su accesso a molti grandi siti, dove la macchina si identifica e dice chi è al webserver...
Ed ero rimasto con il lieve sorpasso di Linux su Mac, tutti e due al 2,x percento... :mrgreen:

Sfuggono così i pc che non si connettono? Eh bhe, perchè ha un senso un pc che non si connette? :asd: Apparte scherzi...

Riguardo al malware, vorrei ricordare che questi bene o male sono desktop: la quota di Linux server è molto più alta, ma parecchio...
Quindi per i cracker fare degli attrezzi per bucare un Linux è molto appetibile comunque, vuoi mettere...
Se poi vogliamo dire che ormai ci sono solo crack per rubare le password agli utenti, alllora bhe ci sono anche gli script maligni che vengono messi nelle pagine web, e moltissimi attacchi vanno verso i webserver, verso le vulnerabilità del php e dei cms, che sono quelli che sono più facili a bucare...

Infine, ipotizzando un crack che ti si infila attraverso qualche buco nei programmi internet, intanto i programmi se scoprono nun buco esce "subito" (presto) la patch, poi Linux non tende a lasciare accesi i servizi inutili, ha il suo bel firewall di serie, infine tu sei un semplice utente e sti script automatici tanti danni da lì non farebbero..

Io classifico il fatto "bene Linux è poco usato non ci scrivono crack sopra" come una leggenda metropolitana, poi fate voi.. :)

Bhe sì tutto fuorchè m$, anche se poi con Apple i problemi di sicurezza te li ritrovi, quelli sì... e più si diffonde più diventa appetibile...


Appunto le percentuali sono pressapoco le stesse come ho scritto prima,punto più punto meno.....
Comunque anche io posso essere daccordo con il fatto che Linux è un "osso veramente troppo duro da rodere".

Anche se non riesco a rinunciare alla mia convinzione (per carità pura convinzione) che un aumento di percentuale notevole di Linux si accompagnerebbe inevitabilmente ad una maggiore attenzione.
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Messaggiodi maxmurd » 07/07/2008, 15:54

Sì non nego certo che ci sarebbe maggiore attenzione... :)
Però bisogna vedere con che risultati... :marts:
Quello che è certo è che il classico programmino mandato via email non si attiva da solo e non fa danni permanenti... :)
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