Sampei... per me non e' che sia proprio un bene che il nostro S.O. preferito stia in una nicchia...
Il fatto che per i creatori di malware siamo un target poco appetibile perche' poco diffuso non e' che mi fa' saltare di gioia: primo perche' qualcosa mi dice che loro
comunque ci provano , solo che nel nostro mondo non esistono MSRPC o Registri di configurazione o debolezze intrinseche varie. Vorrei ribadire che
craccare uno Unix non e' per niente facile ( e non e' una mia invenzione: basta informarsi un po' per rendersene conto ). E' anche vero che non esiste un sistema perfetto, e la sicurezza migliore e' sempre quella attiva dell'utente, e se l'utonto dorme non c'e' Solaris, o Linux, o nulla di nulla che tenga. Ma questo e' un altro discorso.
Tornando alla nicchia, a fronte di ipotetici vantaggi legati al fatto che i crackers "ci risparmierebbero" vista la piccola diffusione, ci sono enormi svantaggi, e quelli si, che sono reali e oggettivi, altro che ipotetici. Uno su tutti: i produttori hardware ci ignorano bellamente, perche' secondo loro siamo troppo pochi. Scelta cieca, perche' basterebbe poco per scrivere un driver anche per Linux, tant'e' vero c'e' un gruppo di sviluppatori opensource che e'
a disposizione dei produttori hardware per scrivere i drivers per Linux, ma evidentemente non e' l'esborso di "mese-uomo" che le aziende non vogliono perdere, ma e' semplicemente il loro tranquillo menefreghismo... nel lontano 2000, dopo tanti improperi,
buttai una scheda ATI, giurando che non avrei piu' comprato prodotti di quell'azienda e sconsigliandoli a tutti gli amici: se e' questo il risultato del loro menefreghismo, forse hanno fatto bene a capirlo dopo qualche anno e a rilasciare drivers per Linux anche loro...
Anyway, vorrei puntualizzare una cosa: il Market Share, se come penso che sia rappresenta "la divisione del mercato", e' l'indice piu' sbagliato per verificare la diffusione dei sistemi operativi:
non e' che tu vai in negozio, e, al pari dell'Asus, Acer, HP, Sony, Toshiba ecc.ecc. che tu scegli in base al modello, all'estetica, alle prestazioni, alla dotazione hardware, alla fama dell'azienda, al rapporto qualita'/prezzo; non e' che, dicevo, tu
possa fare lo stesso per il sistema operativo. Non e' che il bravo venditore ti propone 4-5-6- scatole diverse del S.O., e tu scegli in base alli stessi criteri.
Le offerte con Linux dentro, sono talmente poche che quel 0.8 % mi sembrerebbe anche troppo "grasso che cola".
In un tempo di monopolio, quello 0.8 % all'acquisto non rappresenta per niente la diffusione reale. Chiedilo a chi acquista il PC e subito dopo ( ripeto: subito dopo ) lo formatta e ci installa Linux dentro, alcuni anche iniziando il calvario della richiesta di rimborso perche' loro quella ..... di Windows proprio non la volevano e non gli serve a nulla. Ma, senza arrivare a quegli estremi, si sa che tutti noi che usiamo Linux lo abbiamo installato
dopo l'acquisto, ma questo, purtroppo, non e' quantificabile come le bollette di vendita dei negozi..
L'unico dato reale di quel grafico e' l'effettiva avanzata delle macchine Apple ( quelle si', le puoi contabilizzare all'acquisto ). CIO' E' UN BENE. Tutto, pur di non avere piu' il monopolio ( che si sa' non e' mai cosa buona, per l'utente finale e per il priogresso tecnologico ) ed avere uno straccio di concorrenza...
...senza contare che il MAC-OSX e' Unix...
