Siamo gente "strana" noi del Grolug... e so che chi ci gira intorno e si sente coinvolto non se la prenderà a male per questo incipit... :)
Già, mentra altri sono occupati a festeggiare cento giorni, compleanni e anniversari vari, noi ci possiamo permettere il lusso di far passare quasi inosservato il primo compleanno della nostra associazione, un po' come fu inosservata la sua costituzione, fino all'exploit del Grolug Day...
Già, il 21 febbraio 2005 a Grosseto si costituiva l'Associazione Grolug! Anche se con un poco di ritardo, facciamo(ci) pure gli auguri per una bella realtà del panorama locale che cresce di passo in passo...
Ma in realtà non è di questo che voglio parlare...
...del resto se tenessimo particolarmente al calendario avremmo festeggiato, invece a noi piace FARE e visto che un commento esaustivo sul 2005 lo avevamo già fatto, ecco qui qualcosa a metà tra la notizia, il resoconto e il commemto, di quello che ci aspetta a breve.
Il prossimo giovedì 16 finalmente daremo inizio ai minicorsi serali al paas in biblioteca: sei "one shot" da 90 minuti l'uno su vari argomenti. Se siete curiosi andate sul vecchio post che ne parla oppure attendete qualche giorno che pubblicheremo ufficialmente il manifesto/calendario. Son confermati l'importanza e l'interesse dati a un'attivita culturale di non poco valore, svolta gratuitamente e seriamente com'è abitudine della nostra associazione.
Ciò ci accompognerà ogni settimana fino a fine aprile, e "le notti del grolug" diventeranno sempre più interessanti. Ogni valutazione sul futuro dell'iniziativa è da rimandarsi a quando ne vedremo il riscontro...
Altro evento interessante che avverrebbe poco dopo, a maggio, è l'iniziativa primaverile del Grolug che quest'anno si andrebbe a iincentrare su licenze Creative Commons e Public Domain, spiegando l'importanza di aprire la cultura nel suo senso più ampio e liberarla quanto possibile dalla logica commerciale degli editori che ne blindano l'uso libero ben oltre la speranza di ricavarci dei soldi (com'è peraltro giusto fare). Difatto il "diritto d'autore", nella sua concezione affaristica molto miope, sotterra tutte quelle opere di cui si è perso interesse nella ripubblicazione. E ciò si traduce in un enorme danno alla cultura! Vero mr. Eric Eldred?...
In un tempo dove con i drm ci vorrebbero far pagare ogni singolo ascolto di brano o lettura di libro, dove hanno spinto molto per introdurre una tassa fissa sul prestito bibliotecario, l'argomento è sempre più attuale e scottante.
Infine un commento sull'andamento del sito. Giornalmente leggo le statistiche di accesso, le "awstats" che sono dettagliate e molto più precise del contatore del sito, e dalla metà di febbraio ho visto un chiaro trend che indica che il nostro sito è costantemente in ascesa di visite e consensi.
Il dato pù significativo non è tanto quello delle pagine visitate o scaricate, ma il report giornaliero sul numero di visitatori, perchè è l'indice vero di quanto questo sia costantemente visitato da utenti, casuali ma sempre più affezionati. Questo numero fino a 20 giorni fa si attestava sui 50-70 (il fine settimana scendeva comprensibilmente sotto ai 50), poi improvvisamente si sono viste costantemente 80-90 presenza al giorno, fino a superare la barriera dei 100 un giovedì quasi a fine mese. Il che ha portato a far superare i 2000 visitatori mensili, in un mese come quello di febbraio in cui ci sono 2-3 giorni utili in meno!
E i dati del mese di marzo già viaggiano spediti verso nuovi traguardi, dove il primo giorno già c'è il nuovo record di presenze, e un altro sopra il 100 solo 2 giorni dopo.
Non possiamo che essere contenti di questo: finalmente abbiamo un buon numero di persone che ci seguono, che si sono accorti di noi, dell'assoiazione, e l'impegno che tutti assieme abbiamo messo per confezionare dei contenuti pregevoli sta pagando e servendo un numero sempre maggiore di appassionati di informatica che sanno guardare un po' oltre le loro solite "finestre"... :)
Siamo gente "strana" noi del Grolug... e so che chi ci gira intorno e si sente coinvolto non se la prenderà a male per questo incipit... :)
Già, mentra altri sono occupati a festeggiare cento giorni, compleanni e anniversari vari, noi ci possiamo permettere il lusso di far passare quasi inosservato il primo compleanno della nostra associazione, un po' come fu inosservata la sua costituzione, fino all'exploit del Grolug Day...
Già, il 21 febbraio 2005 a Grosseto si costituiva l'Associazione Grolug! Anche se con un poco di ritardo, facciamo(ci) pure gli auguri per una bella realtà del panorama locale che cresce di passo in passo...
Ma in realtà non è di questo che voglio parlare...
...del resto se tenessimo particolarmente al calendario avremmo festeggiato, invece a noi piace FARE e visto che un commento esaustivo sul 2005 lo avevamo già fatto, ecco qui qualcosa a metà tra la notizia, il resoconto e il commemto, di quello che ci aspetta a breve.
Il prossimo giovedì 16 finalmente daremo inizio ai minicorsi serali al paas in biblioteca: sei "one shot" da 90 minuti l'uno su vari argomenti. Se siete curiosi andate sul vecchio post che ne parla oppure attendete qualche giorno che pubblicheremo ufficialmente il manifesto/calendario. Son confermati l'importanza e l'interesse dati a un'attivita culturale di non poco valore, svolta gratuitamente e seriamente com'è abitudine della nostra associazione.
Ciò ci accompognerà ogni settimana fino a fine aprile, e "le notti del grolug" diventeranno sempre più interessanti. Ogni valutazione sul futuro dell'iniziativa è da rimandarsi a quando ne vedremo il riscontro...
Altro evento interessante che avverrebbe poco dopo, a maggio, è l'iniziativa primaverile del Grolug che quest'anno si andrebbe a iincentrare su licenze Creative Commons e Public Domain, spiegando l'importanza di aprire la cultura nel suo senso più ampio e liberarla quanto possibile dalla logica commerciale degli editori che ne blindano l'uso libero ben oltre la speranza di ricavarci dei soldi (com'è peraltro giusto fare). Difatto il "diritto d'autore", nella sua concezione affaristica molto miope, sotterra tutte quelle opere di cui si è perso interesse nella ripubblicazione. E ciò si traduce in un enorme danno alla cultura! Vero mr. Eric Eldred?...
In un tempo dove con i drm ci vorrebbero far pagare ogni singolo ascolto di brano o lettura di libro, dove hanno spinto molto per introdurre una tassa fissa sul prestito bibliotecario, l'argomento è sempre più attuale e scottante.
Infine un commento sull'andamento del sito. Giornalmente leggo le statistiche di accesso, le "awstats" che sono dettagliate e molto più precise del contatore del sito, e dalla metà di febbraio ho visto un chiaro trend che indica che il nostro sito è costantemente in ascesa di visite e consensi.
Il dato pù significativo non è tanto quello delle pagine visitate o scaricate, ma il report giornaliero sul numero di visitatori, perchè è l'indice vero di quanto questo sia costantemente visitato da utenti, casuali ma sempre più affezionati. Questo numero fino a 20 giorni fa si attestava sui 50-70 (il fine settimana scendeva comprensibilmente sotto ai 50), poi improvvisamente si sono viste costantemente 80-90 presenza al giorno, fino a superare la barriera dei 100 un giovedì quasi a fine mese. Il che ha portato a far superare i 2000 visitatori mensili, in un mese come quello di febbraio in cui ci sono 2-3 giorni utili in meno!
E i dati del mese di marzo già viaggiano spediti verso nuovi traguardi, dove il primo giorno già c'è il nuovo record di presenze, e un altro sopra il 100 solo 2 giorni dopo.
Non possiamo che essere contenti di questo: finalmente abbiamo un buon numero di persone che ci seguono, che si sono accorti di noi, dell'assoiazione, e l'impegno che tutti assieme abbiamo messo per confezionare dei contenuti pregevoli sta pagando e servendo un numero sempre maggiore di appassionati di informatica che sanno guardare un po' oltre le loro solite "finestre"... :)