Seminario sulla privacy e GnuPG

Sabato 12 maggio scorso il nostro amico Franco Vite ha tenuto il quarto seminario con filo conduttore la riservatezza di accesso e comunicazione in rete, nella saletta della biblioteca recentemente tirata a lucido dopo il passaggio di rai3. Tra l'argomento di attualità e la sempre più capillare diffusione della notizia di questi corsi, abbiamo notato con piacere che questa settimana i posti, pur aumentati di numero, sono stati tutti occupati da gente sempre più attenta e partecipe, e direi a suo agio tra noi.

Per la prima volta tra il pubblico, mi sono potuto godere l'esperienza narrativa e la scioltezza di Franco, che ha letteralmente incollato tutti sulle sedie ben oltre i 100 minuti canonici; era proprio evidente il desiderio di rimanere fino alla fine, per carpire tutto quanto, nonostante il tardo orario. E vi garantisco che se fosse stato per me l'avrei lasciato parlare fino al pomeriggio...
Non posso quindi che manifestargli tutto il mio apprezzamento e ringraziarlo ancora per un seminario veramente di ottimo livello. Credo che il gradimento in sala sia andato oltre ciò che posso tributare io...

Dal punto di vista del GroLUG invece, la cosa che fa veramente piacere è che, nonostante questi seminari siano nati per soddisfare la curiosità e la voglia di crescere (oltre il solito Open office) dei, chiamiamoli così, soliti noti che si ritrovano alle cene o alle riunioni serali, la presenza di pubblico è tutt'altro che limitata a loro. Anzi, stavolta dei soliti in sala c'ero solo io...
Ho idea che il merito di ciò vada diviso più o meno equamente tra gli argomenti tecnici e perciò stimolanti e la formula di partecipazione non solo gratuita, ma senza prenotazione e senza alcun obbligo. Tutto questo sta facendo sì che la sala si riempia di nuove persone, nuovi amici del nostro gruppo, che speriamo una volta scopertici vogliano continuare a stare con noi, partecipare, proporre, contribuire, anche al di fuori di queste piccole espressioni di cultura libera sul nostro sito, mailing list, e tutto il resto che verrà.

Il successo che questo argomento ha riscosso ci ha fatto riflettere molto, perché vediamo che molta gente non solo ha bisogno di essere informata e sensibilizzata sugli strumenti di riservatezza, ma anche che ha molta voglia di imparare a difendersi contro le sempre più presenti intrusioni informatiche, illegali o meno, di cui sente parlare.
Visto tutto ciò, credo proprio che ci potremo adoperare perché la cosa non finisca qui, e che si torni e continui a parlare di privacy, anche in modo più esteso ed esauriente di ciò che 100 minuti e quella saletta possano dare opportunità. Ci tengo a ribadire che in fondo siamo lì sia per parlare di ciò che ci appassiona sia per raccogliere quello che appassiona chi interviene, e cercare di accontentarlo il più possibile. Questa è una vera comunità in cui i canali di comunicazione funzionano in entrambi i sensi, e non v'è limite alla partecipazione, per cui perché no, se qualcuno se la sentisse e avesse di che intrattenerci in ambito di informatica open source potrebbe tranquillamente per una mattina alzarsi dalla sedia e mettersi in console.

Intanto come preannunciato continueremo e faremo altri due seminari, il 19 e il 26 maggio, sempre nella saletta della Chelliana ma in orario 11-13, che vista l'esperienza acquisita pare più comodo per tutti.
Grazie a tutti gli intervenuti, soci e non; sappiate che è sempre un grande piacere avervi con noi... :)

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