Statuto dell’Associazione culturale Grosseto Linux Users' Group

1) Disposizioni generali
E’ costituita l’associazione denominata: “GROSSETO LINUX USERS GROUP ( in sintesi anche GROLUG) ”, con sede in Grosseto, via de’ Barberi 108- Fabbricato 10 scala A. *
Il GroLUG è un'associazione culturale con il compito di promuovere la più ampia diffusione della conoscenza dell'informatica e della telematica, con particolare attenzione al software cosiddetto “Open Source” .
L'Associazione è insindacabilmente: laica, apartitica e apolitica; l'esercizio e la manifestazione della propria fede religiosa o credo politico dovrà avvenire in altre e separate sedi. Potranno diventare Soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche sia le associazioni in base alle norme del presente Statuto e del Regolamento Attuativo.

2) Oggetto, scopi e finalità
Soci riconoscono nell'informatica e nella telematica degli elementi culturali essenziali di una società moderna, non solo come meri strumenti, bensì come fattori attivi di sviluppo culturale, economico ed artistico, consentendo una più ampia e capillare circolazione delle idee e delle creazioni e consentendo di superare più facilmente le barriere fra le persone ed i popoli.
I Soci ritengono, quindi, che occorra che la loro conoscenza non resti “un sapere” di pochi ma debba diventare patrimonio dell'intera società.

L'Associazione si propone dunque di promuovere e diffondere la conoscenza e l'uso dei moderni strumenti telematici ed informatici e del movimetno culturale Opensource nei più vasti strati della società civile. A questo fine si predispone per svolgere qualsiasi attività ritenga necessaria al perseguimento degli scopi istituzionali con particolare attenzione (ma non limitandosi) a:

* formare, preparare e gestire squadre di esperti in grado di operare in questo campo;
* sollecitare, favorire e realizzare l'istituzione di scuole atte allo scopo;
* sviluppare l'utilizzo (anche costruendone ad hoc) delle reti telematiche (anche geografiche);
* stipulare convenzioni e contrarre obbligazioni tendenti ad ottenere risorse finanziarie essenziali per il raggiungimento dello scopo, da garantire nella maniera più idonea, anche disponendo (ove occorra) di parte del suo patrimonio;
* accedere, ove lo ritenga o sia necessario, a finanziamenti pubblici o privati fornendo tutte le garanzie che saranno richieste, al fine di realizzare centri di formazione, reti telematiche, mass media (ed in generale qualsiasi strumento si ritenga o divenga necessario);
* ottenere e fornire sponsorizzazioni;
* istituire borse di studio;
* preparare, diffondere e/o pubblicare materiale informativo, formativo, critico, saggistico, giornali periodici o libri a stampa, atti a stimolare l'avanzamento culturale in questo campo;
* collaborare con altri enti, associazioni, imprese ed in generale con qualsiasi persona fisica, giuridica o realtà istituzionale allo scopo di perseguire i fini per cui si costituisce;
* utilizzare in maniera funzionale ai propri scopi istituzionali i mezzi di comunicazione radio e televisivi e le reti telematiche attraverso ogni genere di collaborazioni;
* organizzare e partecipare come Associazione a convegni, seminari, corsi e manifestazioni, anche internazionali, intesi sia come strumento di formazione e valorizzazione delle energie e potenzialità culturali in questo campo, così come momenti di elaborazione originale di idee, concetti ed istanze di arricchimento della sfera culturale;
* svolgere attività di consulenza nei confronti degli associati, di singoli cittadini, altre associazioni, scuole, università, imprese, attività commerciali, centri di formazione, biblioteche, enti pubblici, amministrazioni locali ed in generale nei confronti di qualsiasi persona fisica, giuridica o realtà istituzionale che lo richiedesse;
* organizzare corsi su vari argomenti a vari livelli.

Il GroLUG può operare, in Italia e all'estero, nei modi e con gli strumenti che saranno, di volta in volta, ritenuti idonei per il conseguimento degli scopi statutari, in base alle decisioni dell'Assemblea dei Soci.

3) Utili
L'Associazione non ha scopo di lucro e deve considerarsi, ai fini fiscali, ente non commerciale, secondo quanto disposto dal comma 4, art. 73, DPR 22 dicembre 1986, n.917 come modificato dal D.Lgs n.344 del 12/12/2003.
Si esclude l'esercizio di qualsiasi attività di carattere economico, che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria, secondaria o strumentale al perseguimento dello scopo istituzionale. Gli eventuali utili conseguiti dovranno essere utilizzati per il conseguimento degli scopi istituzionali dell'Associazione stessa.

Soci
L’Associazione è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono gli scopi, lo spirito e gli ideali. A tal fine deve essere presentata domanda di ammissione all’Associazione e la domanda deve essere accolta dal consiglio direttivo. Contro il diniego di ammissione può essere presentato ricorso entro 30 giorni al collegio dei probiviri.
I soci sono tenuti all’osservanza del presente statuto. In caso di comportamento difforme o lesivo dell’interesse dell’Associazione, il socio può essere espulso con delibera motivata del consiglio direttivo, contro la quale è possibile ricorrere al collegio dei probiviri entro 30 giorni.
Tutti i soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
E’ esclusa ogni limitazione al rapporto associativo in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

4) Gli organi dell’Associazione
Gli organi dell’Associazione sono:
1) l’assemblea;
2) il presidente;
3) il consiglio direttivo;
4) il collegio dei revisori;
5) il collegio dei probiviri.

1) L’assemblea
L’assemblea ordinaria dei soci è convocata almeno una volta all’anno entro il 31 marzo per l’approvazione del rendiconto e stabilire le linee di attivita’ dell’ Associazione per l’anno in corso, e ogniqualvolta il consiglio lo ritenga opportuno o quando almeno un quarto dei soci lo richieda.

Hanno diritto d’intervento tutti gli associati in regola col pagamento della quota annuale, essi possono farsi rappresentare da altri associati.

Spetta all’assemblea ordinaria:
a) fissare le direttive per l’attività dell’Associazione;
b) eleggere il presidente dell’Associazione;
c) nominare i membri del consiglio;
d) nominare il collegio dei revisori dei conti;
e) nominare il collegio dei probiviri;
f) discutere e deliberare relativamente ad ogni altro argomento ad essa demandato per statuto;
g) stabilire, su proposta del consiglio, la misura dei contributi dovuti dagli associati;
h) approvare il bilancio preventivo nonché quello consuntivo di ogni esercizio, che si chiuderà al 31 dicembre di ogni anno;
i) approvare altre eventuali proposte avanzate dal consiglio.

Spetta all’assemblea straordinaria deliberare sulle proposte di modifica al presente statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
Le deliberazioni dell’assemblea vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal presidente e dal segretario della seduta.
L’assemblea è presieduta dal presidente dell’Associazione, in caso di assenza o temporaneo impedimento, dal membro più anziano di carica del consiglio.
Le riunioni dell’assemblea ordinaria sono valide in prima convocazione quando vi sia presente o rappresentata almeno la maggioranza dei soci. In seconda convocazioni le riunioni sono valide qualunque sia il numero dei soci ordinari presenti o rappresentati.
Per la validità delle riunioni dell’assemblea straordinaria, tanto in prima quanto in seconda convocazione, sarà necessaria la presenza o la rappresentanza di più della metà degli associati.
Lo scioglimento dell’Associazione richiederà il voto favorevole di almeno tre quarti dei votanti.

2) Il presidente
Il presidente dell’Associazione dura in carica 3 .anni e può essere rieletto.

Egli ha la rappresentanza legale dell’Associazione ed a lui spetta l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea o del consiglio.
In caso di assenza o impedimento del presidente dell’Associazione, questi viene sostituito – anche nella rappresentanza legale dell’Associazione- dal membro più anziano di carica del consiglio.

3) Il consiglio direttivo
Il consiglio è formato da un minimo di 3 membri a un massimo di 7

Il consiglio è convocato dal presidente dell’Associazione ogniqualvolta lo ritenga necessario o due dei suoi membri lo richiedano.

Le riunioni del consiglio sono valide quando siano presenti la metà più uno dei suoi membri e le sue decisioni quando ottengano l’approvazione della maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del presidente dell’Associazione.
Le decisioni del consiglio vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal presidente dell’Associazione e dal segretario della riunione.
Il consiglio provvede a quanto necessario per il raggiungimento dei fini statutari secondo le direttive indicate dall’assemblea all’Associazione.
Per la realizzazione di singoli progetti potranno essere nominati dal Consiglio direttivo o direttamente dall’ assemblea dei responsabili che coordineranno il lavoro , riferendo al presidente.

4) Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

Dalle quote di iscrizione da versarsi all’atto dell’iscrizione;
dai contributi annui ordinari;
da eventuali contributi straordinari;
da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito, enti in genere;
da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o associati.

5) Esercizio sociale
L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il rendiconto preventivo e consuntivo deve essere predisposto dal consiglio e deve essere approvato dall’assemblea ordinaria.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi di riserva o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

6) Collegio dei revisori
L’assemblea nomina ogni tre anni uno o tre revisori dei conti.
I revisori dei conti curano il controllo delle spese, sorvegliano la gestione amministrativa dell’Associazione e ne riferiscono all’assemblea.
Il collegio dei revisori si raduna almeno due volte all’anno. Una di tali riunione sarà tenuta nel mese che precede quello in cui l’assemblea sarà chiamata ad approvare il bilancio consuntivo e preventivo di ogni esercizio.

7) Collegio dei probiviri
L’assemblea nomina ogni tre anni il collegio dei probiviri, formato da tre membri.
Tutte le eventuali controversie tra gli associati relative al rapporto associativo o tra essi e l’Associazione ed i suoi organi saranno devolute a detti probiviri, i quali giudicheranno ex bono at aequo senza formalità di procedura. E’ escluso il ricorso ad ogni altra giurisdizione.

5) Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.
Le relative spese saranno a carico degli associati.
Il patrimonio residuo dell’Associazione sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità

6) Disposizioni generali
Per tutto quanto non è contenuto nel presente statuto valgono le disposizioni di diritto comune.

Statuto in formato sxw

* Con delibera di assemblea del 21 III 2007 la sede legale è trasferita in Via Lituania 46 c/o Felici Fabrizio

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