Non c'è niente da fare, dopo mesi di dimenticatoio dopo le proteste e la mobilitazione, è ritornata la minaccia principe alla libertà in rete, che rischia di far chiudere il web italiano.
Potete leggere tutto qui o su altre testate online, per chiarivi le idee.
http://blog.wired.it/lawandtech/2011/09/25/censura-online-torna-lincubo-...
Qui vi dico solo questo, il DDL che è allo studio per essere approvato con urgenza, recita "Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono".
Quindi qualsiasi cosa un italiano scriva in rete è soggetta a poter essere rettificata dopo una semplice richiesta via email, pena multe severissime.
Se questa vi sembra un'assurda abnormità, ci avete visto giusto. Lo è.
Preparate il web italiano alla grande mobilitazione.